Mi chiedo spesso se quando supererò i trent’anni cambierà qualcosa; se il mio costante essere improbabile, come insegna Wilde, prima o poi verrà meno e cederà il posto a della deludente sensatezza.
Qualcuno di voi sa la risposta?
Requisito essenziale per commentare questo post è il poter rispondere affermativamente a ognuna di queste domande:
- ti ricordi di quando ogni canale Fininvest (e non Mediaset) aveva il suo pupazzo mascotte: one, five, four (che originali i nomi…)
- ridevi alle battute sconce di drive in
- facevi battute sconce sul calippo
- ti ricordi di aver sentito in spiaggia “Vietato fumare” di Raul Casadei
- per chiamare gli amici dovevi citofonare, e non “fare uno squillo”
- hai vissuto l’evoluzione dei palloni nei campi degli oratori dal “Super Tele” al “Tango”, dall’ “Azteco” al pallone di cuoio
- passavi pomeriggi aspettando che il tiro di Holly arrivasse in quella cazzo di porta
- quando chiedevi un paio di Adidas o Nike tua madre ti comprava le Addas o le Mike
- ti ricordi che la pubblicità della Cedrata Tassoni era identica a quella di adesso (bruttissima, allora come oggi)
- quando aprivi il tuo armadio venivi sepolto da ua valanga di scatolette delle sorprese mulino bianco
- il ghiacciolo costava 200 lire
- sognavi, da grande, di guidare una Renault 5 Turbo
- tuo padre aveva una Fiat Ritmo
- il bollo del motorino (obbligatoriamente un “Ciao” PX) costava circa 7.000 lire
- comunque non hai mai fatto il bollo del motorino
- sai cos’è una sfitinzia
- hai pronunciato almeno una volta la frase “mi sparo un paninazzo giù nel gozzo”
- portavi il “mullet” già 15 anni fa
- ti si è lussata la mascella dallo stupore quando è uscito il “Sega Master System 2″ a 16 bit.


emh, io ho nove anni in meno di te, vale?
Risposta: “L’essenza dello spirito dell’uomo sta nelle nuove esperienze”
(si vede che sono reduce – ancora catatonica – da Into The Wild?
Credevo avessi già trent’anni.
Io invece non credevo assolutamente avessi trent’anni,
pensavo li avessi superati da un bel po’..!!
anche mio padre aveva la fiat ritmo…
di quel blu cianotico del quale poche auto ora godono..
ma i sedili sembravano divani!!
premesso che ho “solo” 29 anni, concordo sia sulle “nuove esperienze” che sui sedili della ritmo.
L’OPTIONAL PIù BELLO DELLA RITMO ERANO LE MANIGLIE DELLE PORTIERE…
Io ho già trentaquattro anni e mi sembra di averli appena compiuti, i trenta.
Si sta così. Che ti sembra di averli appena compiuti.
E intanto passano.
E comunque si sta da dio.
Per la sensazione di indipendenza totale (o quasi, comunque molto di più di quando si stava in casa coi padres).
Per poter finalmente fare sesso dove ca**o ti pare, anche e soprattutto in un letto!
E dici poco.
Ilaria, la citazione è bellissima e concordo al milione per milione.
già…
e intanto passano.
ma effettivamente il lato positivo c’è…
Sono a qualche mese dai trenta… ho deciso di fare quello che sino ai 20 non ho avuto modo di fare:
1) Imparare a fare lo slalom coi roller
2) Fare scorpacciata di viaggi in aereo
3) Prendere la patente per la moto
4) Imparare una nuova lingua sul posto
5) Imparare a suonare il pianoforte
La lista è passibile di aggiornamenti e integrazioni…
“L’essenza dello spirito dell’uomo sta nelle nuove esperienze”… anche per me.
sintetizzo: “improbabili nuove esperienze”.
grazie, dei consigli.
gabriele
Considera che ne ho 29 ancora………..però mi prende male a volte pensare che l’anno prossimo saranno 30…
Ma cosa vorrei farE?
- esperienza in un paese straniero
- vivere vivere vivere al meglio……….
- imparare a guidare bene la makkina, ebbene ho una gran paura di guidare
- andarmene finalmente per la mia e non vivere più con i miei……….
può bastarE?
a me ha iniziato a prendere male già dai 27 (età tragica anche per un sacco di rockstar).
per quanto riguarda le cose da fare è intelligente stendere una lista: porsi degli obiettivi da raggiungere (uno per volta) è essenziale per riuscirci; e se non ci si riesce costituisce un buon motivo per piangersi addosso.