L’ALTERNATIVO
Da qualche tempo, forse purtroppo, il rock, sia come genere musicale che come stile d’abbigliamento, è tornato di moda.
Non vi nascondo che vedere la De Filippi coi jeans strappati e la Pausini in versione dark (neanche fosse Cristina Scabbia), mi sconvolge non poco.
Per non parlare della profusione di borchie addosso a insospettabili fighetti che affollano le vie del centro.
Il merito di questo ritorno (taroccato) è sicuramente da attribuirsi alle tv musicali che trasmettono in heavy rotation video di artisti (…) che, infilata una maglietta nera e imbracciata una chitarra - che raramente sanno suonare -, senza essere stati davvero investiti dal sacro fuoco del rock ‘n roll, si fregiano del titolo di rockstar per il solo merito di alzare un po’ la voce e dimenarsi durante i ritornelli.
E visto che proprio in questo momento sto ascoltando gli Afterhours, ecco un bel testo scritto da loro nel ’97, ma che pare ancora molto attuale
Il titolo dice già molto (trovate il video qui http://it.youtube.com/watch?v=L_amMbwtXAI).
“Sui giovani d’oggi ci scatarro su” – da “Hai paura del buio?” – Afterhours – 1997
calzino bianco va
commuove l’onestà
trovato tecnologico votato martire
cambia la permanente in dreadlocks
che ti cambia il cuore
giocati l’anfibietto in tinta
ti fa far l’amore
ridai i soldi al tuo papà
ridai i soldi al tuo papà
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l’alternativo è il tuo papà
l’alternativo è il tuo papà
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
come pararsi il culo
e la coscienza è un vero sballo
sabato in barca a vela
lunedì al leonkavallo
l’alternativo è il tuo papà
l’alternativo è il tuo papà
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
sui giovani d’oggi ci scatarro su
sui giovani d’oggi ci scatarro
Aprile 13, 2008 a 11:45 am
Visto che non sei rimasto dispiaciuto dall’intrusione della scorsa settimana ripasso e lascio un commento.
Alla fine è vero: il rock (taroccato) è tornato sugli scudi. E con esso tutte le mode del momento.
Ieri sera mi è capitato di vedere due ragazzi. Taglio di capelli bizzarro, mascara (sia per l’uomo che per la donna, bleah!) e vestiti rigorosamente neri. Due cosiddetti Emo. (I dark dei primi anni ‘80 erano molto meglio…
La cosa mi fa un pò pensare e mi fa rendere conto che ormai la gente non sappia scegliere cosa meglio la rappresenti in termini di moda o di gusti. Sono tutti convinti che indossando qualcosa di “alternativo” le persone possano mettersi in risalto rispetto agli altri “normali”. Ed io sono altrettanto convinto che quelli che si pongono in questo modo non siano altro che un pessimo risultato della moda del momento e dunque tuttaltro che “alternativi”. Infatti saranno dimenticati in fretta come certi gruppi (Simple Plan, My Chemical Romance ecc…).
Insomma, io penso che la gente scelga solo ciò che le viene ossessivamente proposto (vedi M(erd)TV) e non ciò che le piace! (Infatti pochi ascoltano i Nine Inch Nails…come me, sigh!)
P.S: Bella la canzone. Inoltre capita a fagiolo perchè “hai paura del Buio?” è stato scelto come “Pietra Miliare Italiana” da http://www.ondarock.it (Sito fantastico contenente le monografie dettagliate di moltissimi gruppi)
Aprile 13, 2008 a 8:02 pm
Scusa, ma non riesco proprio a leggere e poi pensare che lo hai definito *un bel testo*. Cinquantasei parole ripetute ad libitum dove, per farsi seguire dai giovan duri, il risalto è per il culo e lo scatarrare? Ma andiamo…
Aprile 13, 2008 a 9:43 pm
annalisa, carissima,
come dice sapientemente l’altrettanto caro ale chiaz, che pur non ho la più pallida idea di chi sia, ma sa di cosa parliamo, trattasi di poco discutibile pietra miliare del rock italiano.
a parte questo, l’attenzione sul testo va posta nelle seguenti strofe: “ridai i soldi al tuo papà”; “sabato in barcavela lunedì al leonkavallo”; “cambia la permanente in dreadlocks”.
tutto il resto è folklore.
with love & squalor