(FOTTUTI) SACRIFICI PER TUTTI

Pubblicato: 5 dicembre 2011 in Sfoghi Impietosi

Allora, premetto.
Il solo pensiero di scrivere di politica mi disgusta tanto che quasi preferirei chiudere il notebook e guardare The wedding planners con mia moglie. Che preferirei mettermi a fare i pacchetti di Natale. Che preferirei rispondere alle mail del lavoro.
Il motivo è semplice. Quel mondo. Quella gente. Li odio. Tutti. Dal primo all’ultimo. Perché i loro volti mi fanno ribrezzo. Perché le loro parole sono vacue. Perché i loro pensieri sono retorici. E la cosa più patetica, più penosa, più grottesca, è vedere gente sbandierare gli emblemi dei loro partiti. Esaltarsi ai loro discorsi. Spellarsi le mani ai loro dibattimenti.
Ma questa era solo la premessa.
L’argomento che voglio trattare è molto materiale. Debiti.
Perché c’è la crisi. La crisi. La dannata interminabile crisi. A tre anni esatti da questo mio post, il Paese, c’è da stupirsi?, è ancora nella merda. Nella merda più totale e più completa e più profonda.
Perché da giorni non si sente dire altro che il governo sta per prendere dei provvedimenti che saranno dolorosi. Che tutti dovremo essere pronti a fare dei sacrifici per il bene del Paese. Che, giuro, dicono che ci saranno da versare lacrime e sangue.
La mia risposta? La mia risposta è che sarei pronto ad armarmi. A prendere spranghe e forconi. A divellere l’albero di Natale che sta nel mio salotto, per poi venirvi a cercare brandendolo come una lancia. Ma non per fare una mezza rivolta cazzona e dare fuoco a quattro cassonetti e tre scooter come si usa in questo secolo. No. Io organizzerei un esercito, con cui prendervi tutti e mettervi al muro. Con cui coprirvi di insulti e insulti e insulti. Per poi raggiungere il culmine della vostra umiliazione raccontando le vostre storie. Da dove venite. Che cosa avete fatto prima di arrivare lì dove siete. Cosa avete preso che non vi apparteneva. Chi avete truffato che si fidava di voi. Chi prendete in giro ogni volta che aprite bocca.
E senza abbassare la testa, dovrete dire a tutti quelli che vi stanno davanti, centinaia, migliaia, milioni di persone, che tutti dovranno fare dei sacrifici. Che dovranno piangere lacrime amare. Soffrire e sputare sangue. E questo per pagare dei debiti che non hanno fatto. Per espiare errori di cui non hanno colpe. Per tenere in piedi questo penoso Paese che voi, voi e i vostri predecessori che vi stanno ancora alle spalle, avete messo in ginocchio. Questo paese che è primo al mondo in tutte le classifiche di vergogna e ultimo in tutte quelle di virtù. Che è corrotto che un paese del terzo mondo.
Questo dovrete chiedere.
E la risposta la riceverete da tutti, uno per uno. Centinaia. Migliaia. Milioni. Uno alla volta, tutti vi diranno quello che pensano.
Perché forse è ora che si sappia, che tutti capiscano, che è un nostro fottuto cazzo di diritto non dover pagare i debiti degli altri.
E’ UN DIRITTO NON DOVER PAGARE I DEBITI DEGLI ALTRI.
E così sia.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...